30 ottobre 2008 – Studenti, Insegnanti e Genitori in Piazza Ducale contro la Riforma Gelmini e per una Scuola veramente Moderna
(note tratte dall’articolo apparso sul sito de “La Barriera” il 31/10/2008)
La giornata non si prospettava delle migliori.
Un vento gelido spazzava la piazza e sembrava voler soffiare via gli echi della protesta.
Una protesta, che da giorni riunisce nelle strade studenti, insegnanti e genitori, per la prima volta uniti tutti
insieme contro una riforma devastante, calata come una scure sulla scuola pubblica senza alcun dibattito, per diretta emanazione della strana coppia Gelmini-Tremonti.
Nonostante tutto, già alle 7.30 i membri del Comitato vigevanese studenti, genitori e insegnanti in difesa della scuola pubblica erano in Piazza Ducale a preparare l’accoglienza per il corteo degli studenti.
E alle nove, puntuale, il corteo è arrivato, annunciato dai cori dei ragazzi.
Almeno duecento tra giovani, insegnanti e genitori hanno affollato lo spazio antistante il palco allestito per gli interventi, un piccolo palco sul quale si sono succeduti interventi di un’umanità tanto grande da far dimenticare il freddo che attanagliava.
Fiorella Valvo, ex dirigente scolastica, ha aperto la discussione, introducendo i grandi temi che hanno generato la protesta; Jole Barrettoni,
una vita dedicata alla scuola, una delle prime in Italia ad introdurre la sperimentazione del tempo pieno, quasi mossa alle lacrime da quella che lei stessa definisce «una bomba sugli ultimi miei vent’anni di lavoro» e dalla viva partecipazione degli uditori.
Poi ancora Massimo Colognese, in rappresentanza del “Comitato Genitori”, Roberto Zuanazzi della Cgil, i rappresentanti degli studenti dell’Itis e del Liceo.
Ognuno con la propria motivazione, tutti comunque uniti per evitare lo sfascio della scuola pubblica.
A riscaldare lo spirito e i corpi hanno contribuito anche i membri del gruppo Canto Sociale, che tra un blues e una filastrocca sono riusciti anche a coinvolgere tutti in un grande Girotondo.
La giornata è stata un buon successo: una manifestazione come questa, spontanea, lontana da sigle di partito, se non quella del “Comitato vigevanese studenti, genitori e insegnanti in difesa della scuola pubblica”, in città non si vedeva da anni.
E gli appuntamenti non sono finiti: per il 15 novembre il Comitato sta preparando un’altra mobilitazione in occasione della visita in città del Ministro Gelmini, che verrà ad inaugurare la nuova sede della Scuola Media Besozzi.













