Non sapevamo che la Provincia di Pavia avesse adottato il calendario cinese o forse quello atzeco. Comunque visto che si è in campagna elettorale e tutto fa brodo, l’anno può iniziare anche a marzo, basta farsi propaganda (con i soldi dei cittadini contribuenti e degli sponsor pubblici) e mandare in giro un calendario che ha il titolo “Obbiettivo acqua. Inquadriamo il bene comune”, frutto di un concorso fotografico di educazione ambientale che ha coinvolto le Scuole.

Questa ultima cosa rappresenta la parte più “nobile” di un pastrocchio piuttosto disgustoso: scopriamo finalmente che Vittorio Poma e Ruggero Invernizzi sono diventati fautori del “bene comune” acqua. Ma bene! Finalmente! Quale onore annoverarli fra coloro che da anni si stanno impegnando senza risparmio di energia su un tema così fondamentale e vitale per tutti! Solo che…. proprio non ce ne eravamo accorti ed, anzi, ci sembra che fino a ieri questi Signori, che oggi cercano spudoratamente il consenso, erano schierati per la privatizzazione del “bene comune”.

Se hanno cambiato idea la cosa non può che rallegrarci; se invece è una pietosa menzogna per prendere qualche voto di cittadini disattenti pensiamo che si sbagliano perché le persone sono molto bene informate e non si fanno raggirare. In ogni caso il buon gusto, la decenza e l’onestà intellettuale suggerirebbero di inviare questi gadget in tempi utili e non sospetti: d’altra parte cosa attendersi da persone che pur di stare aggrappate al potere sconfessano sé stessi e cambiano opinione ogni giorno. Se proprio ci tenete tanto al “bene comune”, cominciate a inserire nella lista di ciò che lo compone anche la parola “correttezza”.