Come dice il proverbio “fanno come i ladri di Verona”: litigano di giorno di notte si mettono d’accordo e vanno a rubare..
Leggendo delle diatribe fra PDL e Lega e di tanti altri litigi di questa campagna elettorale che sembra una buffa fiction alla quale non sono mancate tette e biciclette, scorrettezze e sciacallaggi, ritorni di zombie e candidati candidati che promettono grandi risultati, viene proprio da pensare che stiamo assistendo all’Isola dei Famosi (ma lì si mandano a quel paese veramente) o meglio ancora siamo su “Scherzi a parte”.
Vedere la Lega che si smarca dopo dieci anni di porcate urbanistiche e sale in cattedra facendo la morale o il PDL che si scandalizza per la ingratitudine di Bossi e compari fa venire voglia di sganasciarsi e sbellicarsi dalle risate… se non ci fosse da piangere!
Vigevanesi, non cadete nel tranello: vi hanno preso per i fondelli per un decennio, hanno abbruttito e svilito la Città, hanno tentato di farvi fessi con la bolletta dell’acqua e poi han fatto marcia indietro perché li abbiamo costretti noi a farlo, stanno cercando di fare i cavolacci propri uccidendo il commercio e favorendo gruppi esterni ed estranei alla nostra realtà locale, stanno affossando i servizi sociali, educativi, per l’infanzia, non stanno facendo un tubo per l’economia, i giovani, la cultura, i trasporti, il turismo, ci avvelenano pure l’aria..
E ci propongono la sceneggiata di quelli che si accapigliano fra loro per il bene di Vigevano.
Ma levatevi di torno! Oltre che ridicoli pensate anche che i cittadini (la nostra “gente”, come la chiamate con inutile e vuota retorica) siano stupidi.
Ma non è la “vostra” gente: i Vigevanesi sono padroni del loro destino e delle loro scelte e non vogliono farsi colonizzare né da La Russa né da Bossi. Ne abbiamo già le tasche piene di Abelli, Formigoni e soci, della assenza e lontananza di Pavia e dei suoi politici per permetterci di subire i diktat e le pretese di “gente” che a malapena sa dove si trova Vigevano.
Mandiamoli a casa e scegliamoci il nostro futuro da noi: oggi litigano ma domani si rimetteranno d’accordo e riprenderanno con la solita solfa..














Basta per favore mandiamoli a casa, 10 anni Vigevano rovinata.
Anzi, no. Alleiamoci con loro!
Cari elettori, permettetemi di chiarire alcuni punti che per me sono fondamentali ed irrinuciabili. Chi mi conosce sa bene che non ho ambizioni politiche ma ho accettato la candidatura di C.V. solo per spirito civico e per tentare di invertire la rotta che sta portando al disastro la nostra città. Come dichiarai agli Stati Generali, coerenza, senso etico e bene comune, sono gli unici principi ai quali mi appello per dare un senso al mio impegno. Non potrei fare diversamente, se non credo in quello che dico non riesco a spiccicare parola, quindi non mi metto nemmeno in quella condizione. Premesso questo vi dico con grande onestà e forza: NON SIAMO VENUTI MENO AL NOSTRO SENSO ETICO NE ALLA NOSTRA COERENZA. Il nostro mandato elettorale era quello di applicare il nostro programma stilato con la vostra collaborazione e fare il bene della collettività. IL TUTTO SENZA PERDERCI NEI MEANDRI DI STERILI IDEOLOGIE. La situazione di emergenza economica, ambientale, sanitaria e democratica, ci impone di “turarci il naso” e sfruttare ogni opportunità che vada in questo senso. Coerentemente abbiamo OBBLIGATO il PDL ad accettare TUTTE le nostre condizioni. Eticamente abbiamo scelto la strada più difficile, sapendo che non sarebbe stata capita, pur di non venir meno al nostro mandato elettorale. CHE CI CREDIATE O NO QUESTA E’ LA PURA VERITA’. Basta leggere il programma e quanto abbiamo imposto al PDL per accertarsene. Il PDL NON APPLICHERA’ PIU’ PER INTERO IL SUO PROGRAMMA dovendo riscriverlo insieme a noi e poi facendolo votare al consiglio per la fiducia. Purtroppo la massa dei vigevanesi hanno votato ancora Lega e PDL dando loro ancora più consenso che alla precedente tornata elettorale. E’ un fatto sconcertante quanto dolorosamente reale, con il quale bisogna fare i conti. Noi abbiamo utilizzato il nostro importante (ma insufficiente) risultato elettorale (14,5%) per scardinare logiche di potere da decenni precostituite. Altro non potevamo fare. Stare all’opposizione ad urlare alla luna per 5 anni ci avrebbero portato magari la centrale (PDL e forse anche Lega), una emergenza sociale xenofoba (Lega), distruzione del commercio e ulteriore connessa disoccupazione (OUTLET PDL,Lega, Polo Laico) solo per fare alcuni esempi. Vi assicuro che sarebbe stato molto più facile e comodo starcene tranquilli all’opposizione (la nostra sarebbe stata dura ma assolutamente priva di potere decisionale) a goderci il risultato elettorale (la sinistra nazionale fa così da decenni). Il movimento civico NON E’ NATO PER QUESTO. Parimenti il nostro elettorato dovrebbe dimostrare un pò più di fiducia cercando di capire ma senza lasciarsi andare a fondo dallo sconforto e arrivando a votare contro per protesta come buoi che vedono un drappo rosso. Cordialità!
Caro Silvano, da parte di un vostro elettore permettimi di dissentire da quello che dici e dalla mostruosità del vostro atto.
I casi sono due: o siete maledettamente ingenui, o siete spietatamente furbi. Ad ogni modo non meritate ulteriormente la fiducia di chi ha creduto in voi.Nel primo caso, dopo il voto e dopo che Antonio avrà ottentuto quel che serve tornerete ad essere una nullità, con l’aggravante che non avrete più nemmeno il sostegno dei vostri elettori. Avete tradito il più elementare senso di coerenza, e nonostante vi abbiano promesso onori, gloria soldi e posti di rilievo nei vari consigli di amministrazioni per rimpinzarvi i vostri portafogli con il voto di poveri cittadini che credevano ancora in una politica
pulita e trasparente. Non c’è niente di peggio del tradimento e state certi che la
pagherete molto cara in termini di voti. E inoltre singolare come questi commenti
siano proprio in calce ad un vostro articolo riguardo alla diatriba tra lega e pdl.
Adesso siete voi che ci fate ridere. Avete scritto “Vigevanesi, non cadete nel tranello:
vi anno preso in giro per un decennio” e voi cosa fate? vi alleate proprio con chi
ha governato in questo decennio. Ma la cosa più grave (sembra una tragedia Pirandelliana).
Fermatevi un secondo e provate a pensare cosa avete fatto. Hai scritto che pur sapendo
che avreste riscosso tante critiche avete pensato di percorrere la strada più difficile?
A me sembra il contrario. Ragazzi un po di coerenza e onestà intellettuale. Le cose
si ottengono con fatica e con il tempo. Voi avete scelto la strada più facile, essere
in giunta con il 15% dei voti. Questa è la realtà. Non prendete ancora in giro
gli elettori non sono così stupidi. Avete sbagliato siglando questo patto e noi lo
abbiamo fatto votandovi. Solo facendo questo esame di cosienza potrete capire i veri
motivi per i quali verrete spazzati come polere dallo scenario politico cittadino.
Sig. Mancini,
intanto le comunico che L’UNICA poltrona della quale si è parlato è la presidenza di ASM-Radici offerta all’ ing. Giavazzi, non appartenente a partiti. Fra l’altro già al nostro interno l’idea di sedere in giunta e collaborare a stretto contatto con gli uomini del PDL non arrideva a nessuno. Quindi sarà tutto da vedere se si parlerà di poltrone e soprattutto se queste verranno accettate. QUESTO GLIELO DEVO PER DOVERE DI CRONACA. La sig.ra Barettoni l’altra sera, nel suo discorso di appoggio alla nostra decisione, ci ha fatto notare che senza incarichi il nostro potere di controllo ed attuazione del programma sarà fortemente ridotto. Gli abbiamo risposto che l’elettorato non avrebbe capito e abbiamo necessità di poter presentarci in pubblico a testa alta senza poter esser accusati di tornaconto economico come già lei incosapevolmente sta facendo. Detto questo la invito questa sera all’auditorium Mussini ore 21:00, mi venga a cercare e se mi dimostrerà che in qualche modo siamo venuti meno a coerenza ed etica, le stringerò la mano, la ringrazierò per avermi aperto gli occhi e farò pubblica ammenda. Diversamente sarà lei ad aver imparato che prima di sentenziare bisogna esser informati ed abituati ad analizzare le cose anche dall’altrui punto di vista. L’aspetto (se avrà la bontà di spegnere il televisore).
Sig. Migliavacca,
prima di tutto mi sembra doveroso scusarmi per il tono utilizzato nel mio precedente post.
Mi sono lasciato trasportare dalla rabbia e ho esagerato con commenti personali che poco hanno a che vedere con un discorso civile. Specie per rispetto a tutto il lavoro che
avete fatto e alle battaglie che avete portato avanti in questi mesi. Lo so che per voi
non è stato facile scendere a compromessi verso una persona che risulta a tutti gli
effetti essere la continuità della passata amministrazione. E che da assessore (prima alla sicurezza e poi alla cultura) ha sempre mostrato pugno duro e difficoltà al dialogo (tutti ricordiamo come “la barriera” lo considerava) . Immagini quindi lo sgomento di noi tutti
quando abbiamo appreso la notiza di una vostra “allenaza” al ballottaggio. Purtoppo la
politica ci ha abituati a cose peggiori, ma come ci si può fidare di un personaggio che
nel giro di pochissimi mesi cambia opinione su argomenti chiave sia della politica
economica che in quella sociale? Ci siamo forse dimenticati dello scandalo delle telecamere
di sicurezza non funzinanti (con ingenti spese dalle casse comunali) o dei vigili costretti
a far cassa con i soldi delle multe? Forse sono troppo vecchio per comprendere la politica
di oggi o forse non ci sono più persone capaci di portare con corenza gisutizia e umiltà
ideali di giustizia equità e leatà. E’ evidente che i vostri voti porteranno Prati ad essere eletto altrimenti non vi avrebbe degnato di un solo sguardo, ma a quale prezzo?
Siete davvero sicuri che la vostra scelta non porterà ancora una volta la politica a fare
gli interessi di pochi a discapito della povera gente? Io sono molto dubbioso, specie
per persone che non avrebbero mai dato il voto a una persona che è stata imposta dall’alto
e tutti sappiamo come. I fatti vi daranno ragione o torto di questa alleanza, ma rimmarrete comunque complici della politica del pdl. Avete una grossa responsabilità proprio per
il risultato che avete ottenuto, avete aperto gli occhi a molti cittadini, siete stati
premiati per le battaglie che avete fatto e per gli ideali che si discostavano di gran lunga dalla passata amministrazione, e per questo siete diventati appetibili verso un candidato che da solo non è riuscito a superare la propria costola. Ho votato per voi
, ma non ho la minima intenzione di sostendere il candidato del pdl ne redermi complice delle sue scelte sgangherati e incoerenti e se proseguirete con questa alleanza sarò costretto a non seguire nemmeno voi. Vede è tanto difficile costruire
un rapporto di fiducia, ma altrettanto semplice distruggerlo. E la fidicua che si rionde
in qualcosa o qualcuno ha poco a che vedere con un processo logico e cognitivo, una volta persa diventa difficile riacquistarla.
Ad ogni modo vi auguro buon lavoro e vi ringrazio per avermi fatto sperare (anche se per poco tempo) in un partito diverso e migliore.