Solo a Vigevano i pedoni devono chiedere scusa di esistere.. non grazie come dice Ramazzotti.
Solo a Vigevano si fanno passaggi pedonali che sembrano delle roulette russe; non esistono dissuasori (anzi si tolgono perché a qualcuno danno fastidio..); non ci sono zone 30 nei pressi di Scuole, Ospedali, Uffici.. Solo a Vigevano si pensa che la Città debba essere a misura di automobilista (maleducato, tra l’altro..) e che tutti si debbano adattare alle esigenze di una mobilità assurda, fuori da ogni logica di sviluppo sostenibile e di salvaguardia dei diritti dei più deboli. Leggevamo oggi che Los Angeles, la capitale mondiale della mobilità su 4 ruote, sta diventando “bike-friendly”.. Vi rendete conto? A Vigevano siamo “SUV-dipendenti”..
Questa Città, per colpa di chi la amministra, sta diventando una oscena ostentazione delle peggiori brutture italiane. A noi spiace che qualche imbecille minacci un assessore che da anni dovrebbe occuparsi di urbanistica. A differenza di tanti che strepitano a vuoto o stanno ipocritamente zitti da tempo diciamo cosa non va in questa Città e denunciamo il suo crescere malsano e malato in una devastante logica affaristica che giova solo a qualcuno ed illude tanti di potersi “inserire” nel giro… Bisogna chiedersi a chi giova tutto ciò, a quali logiche, a quali interessi e gruppi di pressione fa comodo.
In questa provincia il potere si sta riorganizzando in vista del suo mantenimento: Abelli candida Vigano’ mentre i nipotini vorrebbero la nonna a casa per Natale..e può anche arrivarci senza Porsche o jet..
L’opposizione annaspa e si dibatte in una infinita saga dell’inutilità. Noi vorremmo voltare pagina, qui e altrove, perché l’idea della cittadinanza riacquisti finalmente una sua dignità ed un valore.













